Qui di seguito, i principali usi e vantaggi del compost:
A) Settore agricolo: permette la ricostruzione della riserva di sostanza organica alla terra, invertendo il fenomeno della desertificazione; combatte il dilavamento dei terreni per la violenza delle piogge; migliora la ritenzione idrica (6 volte del suo peso specifico); migliora la lavorabilità della terra con meno usura dei mezzi e meno spreco di carburante; aumenta la produzione vegetativa; usato come pacciamante, contiene la diffusione di funghi ed infestanti, mantiene l'umidità, ed in caso di gelate, evita lo shock termico.
B) Settore florovivaistico: può essere miscelato alle torbe (dal 20 al 60%) nella preparazione di sub-strati e terricci, contenendo notevolmente i costi e convergendo verso i dettati comunitari che vietano l'uso delle torbiere europee ed il contenimento di quelle extra-europee.
C) Settore paesaggistico: è particolarmente indicato per costruzione e manutenzione di parchi, giardini, aiuole, aree verdi pubbliche e private, campi di calcio e da golf.
D) Settore di ingegneria naturale e geologica: ripristino frane; ripristino suoli post-incendio; contenimento scarpate e argini; bonifica suoli inquinati; tombatura discariche; chiusura di cave; combatte i dissesti idro-geologici; materiale naturale per bio-filtri.
E) Settore ecologico: combatte l'effetto serra fissando il carbonio al terreno (sequestro); evita emissioni e percolati inquinanti; combatte la desertificazione ripristinando sostanza organica naturale nei terreni; riduce l'uso di fertilizzanti chimici e carburanti agricoli; evita lo spreco di risorse idriche; (per gli Enti locali) fa sì che si ottemperi alla legge sugli acquisti verdi obbligatori.